Gianpiero Fanuli

Riviera

12 Aprile / 31 Maggio 2021

Inaugurazione 3 Maggio dalle 15:00 alle 21:00

A cura di

Maria Ares Chillon

Indirizzo

Via Giambattista Vico, 1. Torino, Italy

In Collaborazione

Comunicato Stampa

Gianpiero Fanuli

Riviera

12 Aprile / 31 Maggio 2021

Inaugurazione 3 Maggio dalle 15:00 alle 21:00

In Collaborazione

A cura di

Maria Ares Chillon

Indirizzo

Via Giambattista Vico, 1. Torino, Italy

Comunicato Stampa

Le immagini si aprono ai ricordi. Richiedono una ripresa, quel ritornare a ritroso con la mente al proprio vissuto. Alla propria storia. Alla propria infanzia. Al sole estivo della riviera. Ai giorni spensierati e felici. Ai respiri di sale. Alle voci di amicizie e di giochi. Noi siamo il ricordo che ricordiamo. L’invito è nel riportare in presenza, nel riattualizzare un vissuto miscelato a nuove immagini. La ricchezza è nell’immaginazione che si ravviva. Il desiderio è nel risveglio dell’uomo segreto che è in noi.

Al contempo, l’opera di Gianpiero Fanuli propone un vedere in trasparenza. Oltre l’istante. L’intenzione è di toccare, con la sensibilità che gli è propria, quel rapporto dell’uomo con lo spazio che incide sull’identità. L’indagine si concentra sull’abitare. Sul rapporto essenziale dell’uomo con lo spazio, in quel suo trattenersi che è rimanere. L’abitare come modo d’essere dell’uomo nel mondo implica l’idea di un tempo che permane. Il paesaggio non solo accoglie singoli istanti, ma dispiega le modalità dell’esistenza. Il luogo si scopre scenario di una messa in scena che richiama, come nel teatro, il persistere di un’azione compositiva. Ruoli e maschere. Architetture e dialoghi. La Polaroid così realizzata pone degli accenti. Offre delle pause. Fa spazio – dentro l’inesorabile scorrere del tempo –. Per non disperdere. Per non lasciar andare. Per poter comprendere. Quest’iconografia mediterranea costringe tutti noi a un ulteriore ascolto.

Marine, porticcioli, piazzette assolate. C’è un’adesione a quella vita che, manifestazione, è racconto e vissuto. La capacità dell’autore, di colui che esce dalle circostanze, è nel rendere astratta la scena indagata. Nel rendere icona uno scampolo di vita rivelata. È nel gioco dell’attesa e del recupero che si consuma l’azione del fotografo. Un fare che ammette, nel mondo, il proprio mondo. Inutile, dunque, la ricerca di un’assoluta corrispondenza. Di una fredda registrazione. Ogni immagine di Gianpiero Fanuli è, primariamente, contaminazione. È illusione. In questo sta la sua bellezza.

Giovanni Pelloso

PHOS Centro Fotografia / Riviera

Fanzine

Fanzine #1 / Riviera

Anno 2021
Edizione di 100
36 pagine Full Color
26×19 cm

Pubblicata da Ares Contemporary

FANZINE
Fanzine

Fanzine #1 / Riviera

Pubblicata da Ares Contemporary

FANZINE